AUTOSTIMA prima di tutto

 

L’AUTOSTIMA è una condizione della psiche indispensabile per star bene.

Da che cosa nasce questa sensazione psicofisica che noi sintetizziamo in autostima? Per avere autostima il carattere deve essere in grado di gestire la nostra vita in modo autentico, onorevole, preservando la nostra salute fisica e psichica e creando con gli altri una relazione affettiva, gratificante rispettosa della nostra identità.

Per conquistare e recuperare autostima, per difenderla, per renderla stabile nella propria vita, occorre un lavoro. Occorre fare in modo che il proprio carattere diventi solido e capace d’affrontare le varie situazioni che si incontrano nella vita, con coraggio, con abilità, con calma e con acume. Quando il carattere è incolto e povero di strumenti, le difficoltà interiori o esteriori vengono affrontate in modo maldestro, con troppa emotività, con troppa veemenza, con distonie di vario genere, proprio come fa un autista che non riesce più a controllare il veicolo che guida.

Di carattere ne abbiamo bisogno. È lo strumento di cui si dota la psiche per transitarci nella vita, la parte psichica che è in grado di occuparsi di noi e degli altri contemporanea-mente, quindi non c’è alternativa. Il nostro carattere deve essere costruito con attenzione e occorre fare un accurato lavoro di manutenzione e di aggiornamento per mantenerlo adeguato, elastico, dinamico, intelligente e pieno di risorse.

L’autostima non è una condizione che dipende dalla buona volontà, ma dagli strumenti che abbiamo a disposizione e dalla nostra capacità di gestirli in modo sensato e utile al nostro benessere, alla nostra autenticità, alla nostra affermazione esteriore, a costruire buone relazioni con gli altri e con tutta la collettività.

Date le condizioni complesse in cui si muove adesso la collettività, è indispensabile fare un lavoro che in condizioni più semplici sembrava meno indispensabile. D’altra parte i cambiamenti evolutivi che modificano in modo consistente i costumi collettivi, richiedono trasformazioni profonde anche nei comportamenti individuali. Quando si manifestano condizioni di malessere, di malattia, di ansia, di inquietudine, di povertà interiore e reale, di solitudine ed infelicità, occorre correre immediatamente ai ripari e cercare i modi per cambiare i propri comportamenti.

Per fare lavoro necessario si può fare il massimo con il fai da te, studiando, riflettendo, imparando. Ci si può anche rivolgere ad un terapeuta facendo un percorso personale di crescita e definizione, si può fare un’esperienza di gruppo in cui studiare e crescere insieme agli altri. Quale sia lo strumento scelto, però, il lavoro è consigliabile. 

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