CHE COS’È LA GINNASTICA PSICOSOMATICA

La ginnastica psicosomatica è un metodo di lavoro psicocorporeo ideato da Francesca Pellegrini e Fiorella Testa e proposto all’interno del Centro Attività Psicosomatiche a Modena

È un metodo di lavoro che ha l’obiettivo di ricostruire l’equilibrio fisico e psichico che è necessario alla salute e al benessere psicoemotivo.

Il primo strumento utilizzato è un lavoro corporeo capace di sciogliere le rigidità muscolari, eliminare i blocchi articolari, ridare energia al corpo quando è stanco e sfibrato, ricostruire l’equilibrio postulare e potenziare il dinamismo, l’espressione e la capacità comunicativa.

Parallelamente al lavoro sulla parte fisica e tangibile, la ginnastica psicosomatica lavora sul corpo psichico, cioè sul sistema nervoso, sull’energia, sul mondo emozionale, sul mondo psichico, sulla coscienza di sé e sull’autostima.

La capacità di leggere le relazioni psicosomatiche, aiuta a dosare gli stimoli, alternandoli sapientemente, in modo da ottenere gli effetti migliori a livello d’energia, di benessere e di ricostruzione dell’energia vitale. I riferimenti culturali e tecnici si ispirando alle migliori esperienze occidentali sia nell’ambito di tecniche psicocorporee che in quello della ricerca psicoemotiva e della visione psicosomatica del benessere e della salute..

La Ginnastica Psicosomatica è molto utile per fare un’accurata e puntuale prevenzione e per curare disturbi, malesseri e malattie sia fisiche che psichiche. Regrediscono e scompaiono problemi come il mal di schiena, i dolori muscolari, le difficoltà di movimento e i blocchi articolari e ogni altra problematica che sia legata a mancanza di mobilità, intossicazione, stanchezza, metabolismo lento. Si attenuano e regrediscono persino malattie degenerative come l’osteoporosi, l’artrosi, la fibromialgia, le distorsioni posturali e deambulatorie.

Dal punto di vista energetico, nervoso e psicoemozionale, la ricomposizione energetica ottenuta grazie al rilassamento, l’ascolto, il miglior rapporto con il sentire e col comunicare aiuta a liberarsi da problemi come la tensione, l’ansia, il panico, le difficoltà digestive e assimilative, la stitichezza, e da ogni disturbo che sia legato a un’energia nervosa carente o mal distribuita. Il collegamento e l’interscambio tra l’azione sul corpo fisico e l’azione sul corpo psichico, rende la ricostruzione del benessere più efficace e capace di sedimentarsi cambiando significativamente lo stato  di salute complessiva.

Un altro elemento importante della Ginnastica Psicosomatica, riguarda l’attenzione per la relazione con lo spazio, con il tempo, con le altre persone,  con sé stessi, con la natura e con l’energia vitale. La buona relazione è uno strumento importante per mantenere viva l’energie e farla circolare in modo dinamico e vitale. Lavorare sulla buona relazione aiuta anche a ricostruire la fiducia negli altri e a riaccendere i buoni sentimenti, il volersi bene, il voler bene, la capacità di rendersi gradevoli e di farsi accettare dagli altri.

La Ginnastica Psicosomatica si può praticare nel Centro Attività Psicosomatiche a Modena con incontri settimanali o bisettimanali.

Per le persone che durante il giorno lavorano o sono occupate, sono organizzati dei corsi il lunedì, il martedì, il mercoledì  dalle 18,30 alle 20 oppure dalle 21 alle 22,30 nella Palestra Cittadella a Modena – La Frequenza è settimanale. La frequenza bisettimanale può essere scelta dalle persone che partecipano in modo opzionale.

Per le persone che sono in pensione o che durante il giorno sono libere, sono organizzati dei corsi lunedì, il martedì, il mercoledì il giovedì, il venerdì al mattino dalle 9,30 alle 10,45 e dalle 10,45 alle 12 oppure nel primo pomeriggio dalle 15 alle 16,15 o dalle 16,15 alle 17,30 nella palestra delle Morane a Modena – La frequenza è bisettimanale

Per iscriversi e partecipare a tutte le attività promozionali potete scaricare il dépliant, lasciare la vostra mail sul sito www.centroattivitapsicosomatiche.org oppure mandare i vostri riferimenti telefonici a centropsicosoma@tiscali.it

Per chiedere informazioni sui corsi potete telefonare al 339 2656524 o al 3387644383

AUTOSTIMA prima di tutto

 

L’AUTOSTIMA è una condizione della psiche indispensabile per star bene.

Da che cosa nasce questa sensazione psicofisica che noi sintetizziamo in autostima? Per avere autostima il carattere deve essere in grado di gestire la nostra vita in modo autentico, onorevole, preservando la nostra salute fisica e psichica e creando con gli altri una relazione affettiva, gratificante rispettosa della nostra identità.

Per conquistare e recuperare autostima, per difenderla, per renderla stabile nella propria vita, occorre un lavoro. Occorre fare in modo che il proprio carattere diventi solido e capace d’affrontare le varie situazioni che si incontrano nella vita, con coraggio, con abilità, con calma e con acume. Quando il carattere è incolto e povero di strumenti, le difficoltà interiori o esteriori vengono affrontate in modo maldestro, con troppa emotività, con troppa veemenza, con distonie di vario genere, proprio come fa un autista che non riesce più a controllare il veicolo che guida.

Di carattere ne abbiamo bisogno. È lo strumento di cui si dota la psiche per transitarci nella vita, la parte psichica che è in grado di occuparsi di noi e degli altri contemporanea-mente, quindi non c’è alternativa. Il nostro carattere deve essere costruito con attenzione e occorre fare un accurato lavoro di manutenzione e di aggiornamento per mantenerlo adeguato, elastico, dinamico, intelligente e pieno di risorse.

L’autostima non è una condizione che dipende dalla buona volontà, ma dagli strumenti che abbiamo a disposizione e dalla nostra capacità di gestirli in modo sensato e utile al nostro benessere, alla nostra autenticità, alla nostra affermazione esteriore, a costruire buone relazioni con gli altri e con tutta la collettività.

Date le condizioni complesse in cui si muove adesso la collettività, è indispensabile fare un lavoro che in condizioni più semplici sembrava meno indispensabile. D’altra parte i cambiamenti evolutivi che modificano in modo consistente i costumi collettivi, richiedono trasformazioni profonde anche nei comportamenti individuali. Quando si manifestano condizioni di malessere, di malattia, di ansia, di inquietudine, di povertà interiore e reale, di solitudine ed infelicità, occorre correre immediatamente ai ripari e cercare i modi per cambiare i propri comportamenti.

Per fare lavoro necessario si può fare il massimo con il fai da te, studiando, riflettendo, imparando. Ci si può anche rivolgere ad un terapeuta facendo un percorso personale di crescita e definizione, si può fare un’esperienza di gruppo in cui studiare e crescere insieme agli altri. Quale sia lo strumento scelto, però, il lavoro è consigliabile. 

MEDITAZIONE a Modena

TI PIACEREBBE IMPARARE A MEDITARE?
VUOI CAPIRE BENE BENE QUALE SIA LA MEDITAZIONE PIÙ UTILE PER TE?

Meditare è un’arte sofisticata di lavoro sull’energia sottile del corpo e della psiche e permette di ottenere ottimi risultati per quello che riguarda il cambiamento del proprio stato di salute corporea, sulla vita psichica ed emotiva, sui sistemi di relazione che si intrecciano nella nostra vita. LA MEDITAZIONE è STATA SPESSO ABBINATA AD UNA RICERCA SPIRITUALE O ANCHE A PRATICHE VICINE AL RELIGIOSO. PROPRIO PER QUESTO SPESSO VIENE FRAINTESA COME PRATICA DI ESTRANIAZIONE DALLA REALTÀ.

In realtà, la meditazione è l’arte di attivare le energie più sottili e preziose che abitano dentro e fuori di noi. In questo senso è davvero un’arte preziosa, ma non occorre essere religiosi per impararla e nemmeno per praticarla.

Occorre sicuramente accogliere l’idea che l’energia vitale è la fonte a cui tutti noi ed anche tutte le creature viventi si abbeverano e che il nostro benessere, la nostra capacità di essere creativi e rigogliosi di pende da quanto questa energia trova spazio e circola dentro di noi.

MEDITARE è uno strumento che permette di mettersi in contatto diretto con l’energia vitale, assorbirne il potere e la forza per lasciare che riempia con la sua energia il nostro corpo e la nostra mente.

Quando l’energia vitale circola in modo vigoroso ed equilibrato dentro di noi, sviluppiamo una sorta d’energia magnetica che si diffonde attorno a noi, permettendoci d’esprimere al meglio i nostri talenti e d’attirare dall’esterno energie e persone che possono aiutarci e sostenerci. 

Salute e benessere dopo la MENOPAUSA. Curarsi del corpo e della mente.

COME AVVIARSI IN MODO SALUTARE E SERENO VERSO LA TERZA ETÀ?

LA TERZA ETÀ, COMINCIA PROPRIO DOPO LA FASE DELLA MENOPAUSA E DELL’ANDROPAUSA, QUANDO IL CORPO COMINCIA IL SUO PROCESSO D’INVECCHIAMENTO.

CAPIRE MEGLIO QUALI SONO LE ACCORTEZZE NECESSARIE PER AVVICINARSI ALLA TERZA ETÀ IN MODO SALUTARE E SERENO È UN INTERESSANTE COMPITO CHE CI LASCIA L’EPOCA MODERNA.

Negli ultimi trent’anni la vita media ha visto un significativo allungamento. Adesso la terza età si propone come l’età più lunga della vita. Essendo un fenomeno recente non abbiamo ancora messo a punto le riflessioni, i costumi e le abitudini che possono garantirci un buon transito in questo importante periodo della vita.

Gli stili di vita non hanno ancora integrato i nuovi costumi e le necessarie prevenzioni per fare in modo che la terza età non sia solo un allungamento della vita, ma anche un momento in cui si sta abbastanza bene.

Il Centro Attività Psicosomatiche propone da tanti anni attività psicocorporee per gli over 50 
I corsi di ginnastica psicosomatica, antiginnastica, ginnastica dolce, ginnastica elastica e riequilibrio posturale dedicati a questa fase dell’età, hanno ottenuto da sempre ottimi risultati nel mantenimento delle funzionalità muscolari, articolari, di movimento e di postura, risultati importanti nel mantenimento e nel ripristino delle funzionalità organiche. Facendo questo genere di movimento riequilibrativo e curativo, l’energia si rigenera e circola in modo più fluido attenuando i problemi e le insufficienze. Sia quelle digestive che quelle circolatorie, le disfunzioni nella pressione e nell’equilibrio sonno veglia, l’assimilazione ed il metabolismo.

È testimoniabile e documentabile che un corretto approccio al corpo, al sistema psichico ed emozionale, il mantenimento degli stimoli relazionali, possono dare risultati immediati e duraturi per il benessere del corpo, del sistema nervoso, delle manifestazioni del carattere.

Non solo come strumento preventivo per ogni genere di degenerazione, ma anche come strumento curativo che permette di recuperare tante difficoltà accumulate nel corpo fisico, nel corpo emotivo, nel corpo relazionale.

Fibromialgia? Se ti occupi del tuo corpo, lo riequilibri e lo disintossichi, l’infiammazione scomparirà.

HAI LA TENSIONE MUSCOLARE CHE TI PROCURA DOLORE DIFFUSO NEL CORPO? PUOI LIBERARTENE E RITROVARE IL BENESSERE E L’EQUILIBRIO.

All’interno del centro Attività Psicosomatiche di Modena, Francesca Pellegrini propone efficaci interventi psicocorporei con ginnastiche dolci, ginnastica psicosomatica, antiginnastica, ginnastica elastica, riequilibrio posturale, rilassamento, rigenerazione energetica.

Ogni volta che il corpo manifesta un disagio, che si psico emotivo, muscolare o articolare, nelle funzioni degli organi e degli apparati, nelle dinamiche di relazione, nell’equilibrio tra veglia e sonno, manifesta un disagio a monte. Il sintomo è la testimonianza di questo disagio e dà le indicazioni necessarie per risalire alla causa ed eliminarla.

Alcuni sintomi sono passeggeri e possono essere eliminati con un accurato lavoro di riequilibrio e con la giusta dose di riposo fisico ed emozionale.

Alcuni sintomi più consistenti e ripetitivi, testimoniano un disagio che si è accumulato ed ha creato disequilibri più radicati e consistenti.

Il modo più efficace per correggere ogni genere di disagio, anche quelli più consistenti e diffusi, come la fibromialgia, è quello di occuparsi del riequilibrio del corpo, togliendo le tensioni dalla muscolatura, dalle articolazioni, dagli organi e dagli apparati ed anche dalle emozioni e dai comportamenti.

Un lavoro paziente efficace e piacevole che ridà energia e rigenera il corpo con immediatezza, producendo miglioramenti immediatamente percepibili.

La prima e più importante cosa da fare quando ci sono dei segnali di difficoltà e di malessere è proprio di ritrovare i momenti per prendersi cura di sé e riportare ordine dove c’è disordine, riportare energia e vitalità là dove le forze si sono esaurite. 

L’importanza della prevenzione

Se vogliamo prendere sul serio la salute, oltre che di cura e di interventi volti a recuperare le condizioni più armoniose che la favoriscono, occorre che accogliamo il concetto di prevenzione.

PREVENZIONE, come dice la stessa parola, è cercare di fare delle azioni che impediscano la degenerazione e che cerchino di mantenere le giuste condizioni in cui la salute può prosperare. Per fare un’accurata prevenzione occorre comprendere in modo più approfondito quali sono le necessità degli esseri umani, quali sono le risorse che gli permettono di rispondere a queste necessitò, ma anche quali son i limiti che mettono in difficoltà ognuno di noi.

RIVOLGERSI AL CORPO è una scelta intelligente e molto opportuna, perché il corpo è meno complesso del pensiero e mostra in modo chiaro le sue difficoltà e le sue capacità. È una delle prime necessità quella di capire che la personalità che noi sviluppiamo, molto spesso distante dai reali e fondamentali bisogni è più complessa e meno affidabile del corpo e delle sue chiare e ineccepibili manifestazioni.

Il corpo, tra l’altro, testimonia di realtà che non sono solo fisiche, ma anche nervose, emotive e relative a energie sottili che si mettono in moto nella relazione. Manifesta una gamma di reazioni ampia e affidabile.

Se il carattere mettesse in primo piano le reazioni del corpo e le ascoltasse con attenzione, imparerebbe a riconoscere ciò che aiuta e ciò che mette in difficoltà, imparando a modificare i comportamenti che ci danneggiano e a potenziare quelli che producono gratificazione e buona energia.

MODIFICARE I COMPORTAMENTI DANNOSI è qualcosa che possiamo imparare a fare con la convinzione e la dedizione, ma per farlo è prima di tutto necessario riconoscerli e sviluppare la capacità creativa di immaginarne altri che sono più adatti alle nostre esigenze e al nostro benessere.

RICOSTRUIRE LE CORRETTE CONDIZIONI PSICOFISICHE è l’atteggiamento migliore che accompagna il nostro lavoro di prevenzione, perché la prevenzione s’impara piano piano anche con l’aiuto dei problemi, degli errori, della progressiva crescita psicologica e culturale.

In attesa che diventi più solida la conoscenza di noi stesse e di noi stessi, abbiamo la necessità di ricostruire l’equilibrio che viene alterato e di rimettere il corpo nelle condizioni migliori per fare circolare l’energia dentro di noi, condizione indispensabile per il mantenimento e il recupero della salute.

Invecchiare bene si può


Invecchiare non è solo un onere, ma è anche un onore.

Se la vita segue un decorso accettabile e in armonia con le possibilità umane, si invecchia. Come possiamo fare per rendere la fase dell’invecchiamento un momento accettabile, gradevole, che non sia oscurato da ogni genere di malanno fisico, psichico e relazionale.

Non bisogna dimenticare a questo proposito che viviamo in un corpo e che questo corpo è una macchina, bene costruita e sofisticata, ma comunque sempre una macchina che per funzionare ha bisogno di mantenere il suo funzionamento.

Occuparsi di questa macchina e fare un’opera di manutenzione accurata è sempre necessario, ma lo diventa ancora di più man mano che la macchina invecchia. La cosa più difficile è proprio quella di conservare la voglia di prendersi cura della propria macchina. A volte addirittura è qualcosa che dobbiamo imparare a fare bene proprio agli albori della terza età, perché prima, fino a che la macchina non denunciava grossi limiti l’abbiamo fatto in modo minimale e a volte superficiale.

In questo l’invecchiare è meno tollerante. Bisogna mettere al primo posto la cura di sé. Proteggere meglio i propri limiti dovrebbe armonizzarsi meglio con potenziare i propri talenti e farli diventare ancora di più e ancora meglio, la guida della propria vita.

FARE MENO E FARLO MEGLIO, potrebbe diventare un simpatico slogan dell’invecchiare.

Occuparsi di sé e cercare di aiutare il corpo a produrre una maggiore quantità di energia è fondamentale, ma è altrettanto importante rendersi conto che l’energia si rigenera con più lentezza e quindi è utile imparare a disperdere e sprecare meno. adottando stili e comportamenti differenti.

Invecchiare bene vuol dire fare un percorso, proprio come si fa in ogni altra età della vita e imparare ad adattarsi alle novità che l’invecchiamento propone in modo rispettoso e intelligente.