Metter tempo nel benessere

Star bene col proprio corpo vuol dire star bene con se stessi, star bene nella propria pelle. Dedicare tempo al benessere psicofisico, è un gesto d’amore che il tempo ripaga rallentando l’insorgere dei disagi dovuti all’avanzare dell’età.

È dalla nascita che si comincia ad invecchiare. Occupandosi di sé stessi, si comprende meglio che ogni età ha dei tesori da scoprire e che il percorso evolutivo non si arresta mai. Per vivere bene i cambiamenti legati alla vita, bisogna armonizzare il tempo fisico con il tempo psichico, il tempo reale con il soggettivo modo di viverlo, gli anni che sentiamo di avere con quelli che sono definiti anagraficamente.

L’invecchiamento è un fenomeno complesso, ma il corpo è semplice. Se ci diamo il tempo per occuparci del corpo, lui ce ne sarà grato ed in cambio ci darà maggior energia, mobilità, vitalità, equilibrio psichico.

Le attività corporee che proponiamo, non sono ginnastiche più leggere di quelle tradizionali, ma sono attività fisiche che si rivolgono al corpo in un modo diverso. Prima ancora di dare importanza agli esercizi che vengono fatti, danno importanza all’individuo, con le sue caratteristiche, le sue peculiarità, i suoi limiti, i suoi bisogni.

È quindi attraverso un uso consapevole del corpo, che proponiamo esercizi per sbloccare la muscolatura e le articolazioni, rilassare le tensioni, riequilibrare la postura, aiutare a ricostruire un buon rapporto con il corpo, migliorare la capacità di ascoltarsi, potenziare l’equilibrio e la centralità psicofisica.

L’importanza della prevenzione

Se vogliamo prendere sul serio la salute, oltre che di cura e di interventi volti a recuperare le condizioni più armoniose che la favoriscono, occorre che accogliamo il concetto di prevenzione.

PREVENZIONE, come dice la stessa parola, è cercare di fare delle azioni che impediscano la degenerazione e che cerchino di mantenere le giuste condizioni in cui la salute può prosperare. Per fare un’accurata prevenzione occorre comprendere in modo più approfondito quali sono le necessità degli esseri umani, quali sono le risorse che gli permettono di rispondere a queste necessitò, ma anche quali son i limiti che mettono in difficoltà ognuno di noi.

RIVOLGERSI AL CORPO è una scelta intelligente e molto opportuna, perché il corpo è meno complesso del pensiero e mostra in modo chiaro le sue difficoltà e le sue capacità. È una delle prime necessità quella di capire che la personalità che noi sviluppiamo, molto spesso distante dai reali e fondamentali bisogni è più complessa e meno affidabile del corpo e delle sue chiare e ineccepibili manifestazioni.

Il corpo, tra l’altro, testimonia di realtà che non sono solo fisiche, ma anche nervose, emotive e relative a energie sottili che si mettono in moto nella relazione. Manifesta una gamma di reazioni ampia e affidabile.

Se il carattere mettesse in primo piano le reazioni del corpo e le ascoltasse con attenzione, imparerebbe a riconoscere ciò che aiuta e ciò che mette in difficoltà, imparando a modificare i comportamenti che ci danneggiano e a potenziare quelli che producono gratificazione e buona energia.

MODIFICARE I COMPORTAMENTI DANNOSI è qualcosa che possiamo imparare a fare con la convinzione e la dedizione, ma per farlo è prima di tutto necessario riconoscerli e sviluppare la capacità creativa di immaginarne altri che sono più adatti alle nostre esigenze e al nostro benessere.

RICOSTRUIRE LE CORRETTE CONDIZIONI PSICOFISICHE è l’atteggiamento migliore che accompagna il nostro lavoro di prevenzione, perché la prevenzione s’impara piano piano anche con l’aiuto dei problemi, degli errori, della progressiva crescita psicologica e culturale.

In attesa che diventi più solida la conoscenza di noi stesse e di noi stessi, abbiamo la necessità di ricostruire l’equilibrio che viene alterato e di rimettere il corpo nelle condizioni migliori per fare circolare l’energia dentro di noi, condizione indispensabile per il mantenimento e il recupero della salute.